Ebbene se penso alla mia amica Giò, questo parfait d'arance siciliane e cubàita di mandorle, pure siciliane, è uguale-uguale a lei.
Non vorrei dimenticare la colatina di cioccolato, amaro al 70%, anche questo uguale-uguale a lei! Tanto che, quando da sconosciute prendemmo il volo per Barcellona per tuffarci nel magico mondo dell'Erasmus, subito-subito rimasi interdetta... anzi diciamo che mi fici proprio 'ntipatia.
Io che studiare manco a brodo, e che ero riuscita a vincere la borsa Erasmus per una congiunzione astrale favorevole meglio nota come colpo di culo (ops!) - mi accingevo a fuggire da Palermo al grido di "se si deve esagerare si deve esagerare fino in fondo" insieme ad una strana creatura, mitologico incrocio tra intelligenza, bravura, dedizione allo studio, ma-gra, capelli lunghi castanoscurobrillantinaturali, carnagione olivastra, occhi verdi, bocca carnosa, stivali lunghi mezzo-coscia (perchè tutti abbiamo degli scheletri nell'armadio!) e battuta pronta, aspra e pungentissima... come quella dello scorpione, appunto. O come certe arance siciliane, appunto.
Ma come fu e come non fu, l'antipatia passò.
E l'Erasmus, mai più dimenticato, fu l'inizio di una bella amicizia.
Di risate ce ne siamo fatte tante, spesso su di noi, e di cose ce ne siamo raccontate tantissime, sempre su di noi. Lei così intensa e passionale, così drammatica e sentimentale... che niente è al confronto una mandorla caramellata a fuoco vivo, e poi pestata e frantumata, e infine lasciata cadere nella panna a profumarsi d'arance odorose! Io così irrazionale e indolente, così nostalgica ed emotiva. Tutte e due tortuose e problematiche.
Mi mancano, oggi, certe telefonate, certi pomeriggi di parole.
Amunì, arripigghiati...
Ma la ricetta???
COSA SERVE E COME SI FA
LA CUBAITA (un utilissimo passo-passo fotografico si trova qui, insieme a ingredienti e ricetta)
100 gr di mandorle pelate
90 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di olio EVO
Fare scaldare l'olio in un tegame d'acciaio. Aggiungere le mandorle e lo zucchero e girare, girare, girare a fuoco basso fino a quando lo zucchero non si sarà caramellato e il composto avrà raggiunto un colore ambrato. Togliere dal fuoco e versare su un foglio di carta forno su un piano di marmo.
Per stendere il caramello di mandorle - che arriva a 1000 gradi! - ci si può aiutare con mezzo limone o con un altro foglio di carta forno.
Una volta rassodato, tagliare a pezzetti e, ai fini del parfait, tritare grossolanamente.
IL PARFAIT (ho ripreso una ricetta coquinaria del parfait di arance, variandola solo un po' nello zucchero a velo e fondamentalmente inserendo la cubàita e la salsa di cioccolato).
4 tuorli
100 gr di zucchero
la scorza di 2 arance grattugiate (io uso un fantastico utensile che tira via la scorza a filamenti sottili)
200 ml di succo di arancia
200 gr di zucchero a velo
500 ml di panna
la cubàita tritata grossolanamente
100 gr di cioccolato amaro
Sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad avere una crema bianca e spessa; aggiungere il succo e la scorza. Montare la panna con lo zucchero a velo e amalgamare al composto di uova. Aggiungere delicatamente la cubàita tritata.
Distribuire nelle monoporzioni e congelare per almeno 3 ore.
Sciogliere il cioccolato amaro a bagnomaria (o nel microonde) aggiungendo un po' d'acqua per renderla più fluida.
Servire la salsa di cioccolato con il parfait.
Sul dolce vorrei aggiungere solo due cose.
La prima è che la salsa di cioccolato non è puramente decorativa, ma secondo me è l'elemento che dà equilibrio al dolce.
La seconda è che ci sono ottimi dolci di cui godiamo tutto d'un fiato e che d'un fiato finiscono lì. E poi ci sono dolci il cui sapore ci accompagna per ore. Questo è uno di quelli. Sarà l'arancia, sarà quel che sarà, ma è davvero piacevolissimo. Che poi è proprio come fa una bella amicizia.
Con questa ricetta partecipo al Contest Cucinando con il cuore.
E al Calendario Ammodomio 2012 per il mese di febbraio.
!!!!! HO VINTOOOO



:)
RispondiEliminabellissimo racconto e splendida ricetta
:*
p.s.: grazie a te *
Momenti bellissimi in Erasmus.. capisco bene.. Bellissimo il tuo dolce, impeccabile la presentazione.. Se passi dal mio blog, oltre a una fantastica bistecca di cavallo da provare, ti ho citata in un giochino. Sentiti libera di parteciparvi o no!
RispondiEliminaBaci
Che splendida golosità!
RispondiEliminaOggi ho reso omaggio alla tua bella Sicilia! :-)
Baci, a presto!
Ciao!!!
RispondiEliminaChe meraviglia questo dessert!!!!
Complimenti anche per le foto!!!!
A presto
MI fai onore! E che meraviglia di ricetta! Complimenti!
RispondiEliminaL'amicizia è una delle cose più belle che ci possano essere...ma anche questa ricetta non scherza! Complimenti!
RispondiEliminaCiao! Magnifica, anzi che dico, deliziosa ricetta! E bella storia, raccontata con bravura, simpatia e belle parole. Ecco, dopo questa sviolinata (da sorella minore!) ti saluto, buon fine settimana e a presto! -Nora*-
RispondiEliminaDavvero grazie a tutte! per la visita, per la gentilezza, per essere passate da qui... a presto, sui vostri schermi! *_*
RispondiEliminaCiao cara, è un piacere conoscerti con questo bellissimo racconto e la tua deliziosa ricetta!!!! Mi aggiungo ai tuoi lettori, passa a trovarmi, un abbraccio!!!!
RispondiEliminagrazie!... un piacere anche per me... che arrivooo
Eliminaé venuto davvero splendido mia cara! Bravissima!! :)
RispondiEliminaohhh, grazie!
Eliminaciao ti volevo ringraziare per essere passata da me ....in effeti al piu' presto mettero' anche dei tutorial per la creazione del semifreddo e delle decorazioni di cioccolato.....non ho avuto il tempo.un baciotto e buona serata maria....il tuo parfait e' davvero gustoso, vien voglia di affondare il cucchiaio dentro
RispondiEliminaPiacere di conoscerti.Ho scoperto il tuo blog grazie a questa tua vincente ricetta (la proverò al più presto).
RispondiEliminaSiciliana sugnu...comu a tia!!!!
Ciao! Grazie, sei stata gentile a passare da qui... prendo la corriera e vengo a farti un saluto da te! *_*
EliminaGrazie per quello che mi hai scritto. Per il torrone devo dirti che non è mia invenzione ma l'ho preso da una rivista di cucina (buona cucina) datata dicembre 1999......è un torrone vintage!!!!
RispondiEliminaah ah ah! "torrone vintage" è fantastico!... in ogni caso sei stata bravissima a scovare questa prelibatezza! *_*
EliminaMa allora sei palermitana??!!! :-) Ho messo un commento di là, nella cubaita...ma com'è che la chiami così e non "minnulata"??? :-) O siamo solo noi "paisani" a chiamarla così :-)!!!
RispondiEliminaComplimenti per il calendario ;-) poi quelle maioliche sono fantastiche e, anche se nn mi piacciono i dolci all'arancio, il tuo parfait mi ha incuriosito :-)
A....dimenticavo, mio cognato, addirittura sostiene, che è il parfait di mandorla con le mandorle caramellate e pestae a chiamarsi cubaita, ma per me si sbaglia :-), io l'ho sempre fatto con quelle e l'ho sempre chiamato parfait :-)
Ciao! Yes, palermitana! ...ma i miei nonni erano della provincia di Caltanissetta e la chiamavano cubàita... quando mi è venuto in mente di inserirlo nel parfait d'arance ho cercato la ricetta con questo nome e così sono arrivata fino al blog di Stefania. E comunque la cubàita viene fatta anche con i semi di sesamo (che noi chiamiamo cimino!), per questo ho specificato cubàita di mandorle nel titolo.
EliminaE' un piacere averti qui... sono contenta che la ricetta ti abbia incuriosito, e se poi la provi fammelo sapere!
ahhh, anch'io dimenticavo tuo cognato!!!... pure secondo me si sbaglia ;-) io quello lo chiamo parfait di mandorle!
Ciaooo *_*
Cia è la prima volta che passo da te, questo dolce è una meraviglia e così anche le foto. Adesso mi unisco subito al blog, così me lo studio con calma. A presto!
RispondiEliminaGrazie!
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