lunedì 25 febbraio 2013

Red Velvet MTC... esserci o non esserci???


Avevo grandi progetti.
Di Red Velvet ne sognavo sette. Ognuna con una dedica speciale e con un frosting diverso... la mia prima ganache, la mia prima ganache montata, la mia prima meringa italiana, la mia prima crema inglese...... e invece???
E invece il 2013 prosegue sulla scia problematica e "bacillosa" del 2012. Quindi:
- prima mi sono ritrovata a fare i conti con l'adolescente brufolosa che vive ancora in me e che agita la bandiera del "o tutto o niente!"
- poi ho ritrovato la maturità e ho considerato gli aspetti positivi di un più realistico piano B
- dopo ho gettato la spugna, atterrata dall'ennesima disavventura e dall'ennesima febbre

...ma alla fine, del tutto inaspettatamente, stamattina ho messo il turbo ed eccomi qui!

All'adolescente brufolosa l'ho spiegata così: il tema del mese è la cucina senza glutine, ma è anche l'amicizia. E a volte per amicizia è importante anche solo esserci. :)

PIZZINO DELLA SPESA E DELLA RICETTA

La ricetta base è quella di Stefania, che ho seguito fedelmente nelle dosi e nel procedimento.
Per una Red Velvet Cake davvero gluten free si possono seguire i suoi "consigli per gli acquisti" o magari consultare il prontuario dell'AIC. Di sicuro occorre leggere con molta attenzione le etichette. Io ho dovuto ripiegare su quello che avevo già a casa, dunque su prodotti naturalmente senza glutine, come la farina di riso, eppure potenzialmente a rischio perché potenzialmente contenenti tracce di glutine (come ho trovato indicato sull'etichetta).

Dice Stefania...

160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le Farine Magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La Dolciaria, Sma & Auchan) 

30 gr di farina di tapioca (che potete sostituire con Maizena)
1/2 cucchiaino da tè di sale
8 gr cacao amaro (Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese
110 gr burro non salato a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
3 uova medie (io uso quelle bio codice 0, ma non è rilevante ai fini della celiachia)
1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon (o i semi di una bacca, ma non usate la vanillina)
240 ml di buttermilk (ma se non lo trovate, fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi e Loconte)
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio


Pre-riscaldate il forno a 175°C.
In un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolate il colorante al buttermilk e quindi versate poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
In una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell'impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
Imburrate due teglie da 18/20 cm e spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!)
Lasciate raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in silicone, ma è meglio usare la carta forno per evitare contaminazioni) per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare, quindi fasciatela nella pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo per diverse ore (io l'ho lasciata tutta la notte)
[ecco, qui i miei tempi sono stati mooooooolto più ridotti...  mi sono affidata al destino, al "o la va, o la spacca" o al "comu veni si cunta"... e tutto sommato mi iu bbona!!!] In questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima.
Questa è la ricetta base, a questa si possono aggiungere infiniti sapori. Si può conservare in frigo in un contenitore ermetico e riutilizzare quando se ne ha bisogno.


Eper il frosting? Ancora Stefania... ma l'altra! L'Araba Felice.
La sua crema al burro e latte condensato, goduriosissima e semplicissima da preparare, avrebbe meritato una mano più capace della mia nella "posa" e nella decorazione, ma vabbè... ci ho provato!

Dice Stefania... l'altra...

una lattina di latte condensato da 397 grammi (Nestlè - senza glutine)
250 g di burro freddo
(per la riuscita della crema Stefania lo raccomanda ben freddo)

Tagliate il burro freddo a pezzetti piccoli, e cominciate a montare con le fruste elettriche (io faccio nel Kenwood -
io l'ho fatto nel Bimby, prima un pochino con le lame in senso antiorario e poi con la farfalla). Questa operazione deve durare circa 10 minuti, non barate, il burro deve montare e diventare quasi bianco, come vedete in questa foto:
Solo a questo punto e con la frusta in funzione cominciare ad aggiungere il latte condensato a poco a poco.
Far andare finchè il composto sarà ben amalgamato e risulterà ben montato, ancora pochi minuti:
Usare subito. I dolci farciti con questa crema è preferibile che siano tenuti in frigo se intercorrono molte ore dal momento della preparazione a quella di servizio.



Una volta pronta la crema, ho tolto i bordi più duri e tagliato in due le torte, poi le ho farcite nel mezzo ed esternamente.




Con questa Red Velvet partecipo per il rotto della cuffia, e dunque felice alla seconda, all'MTC di febbraio "La Red Velvet Cake".









...quanto al banner ufficioso di questo giro........ ho scelto "lui"! NON per i baffi della seconda da destra, ma per i 175 cm di altezza che mi fanno una palermitana più Normanna che Araba e che, in combinazione con delle simpatiche vertigini, mi rendono assolutamente impedita sui tacchi.
Dunque, Stefania, perdonami ma a farcire in quattro strati mi sentivo più a mio agio in tappine!!! :)))








E infine anche una dedica!

Questa Red Velvet Cake la dedico a Ombretta... avevo immaginato un fiore viola, che dopo le arancine viola, i muffin viola, i ciambelloni viola, il pane viola mi sento di dire che cromaticamente l'avrebbe rappresentata abbastanza! ;)
Ma, come per la dispensa, anche sul fiore oggi ci siamo fatti bastare e abbiamo imparato ad apprezzare ciò che c'era, e c'era un'azalea rossa...

Buon Compleanno Ombretta e buon primo Giveaway :*





Zzzzzzzz......

43 commenti:

  1. fantastica la tua red velvet...

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  2. Veloce , ma perfetta: come si fa? Brava cri

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  3. la tua torta è molto bella e anche davvero buona, mi piace questa crema!!!

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    1. a me piace la tua con il latte di mandorla e ancora non sono riuscita a dirtelo! sorry... :*

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  4. Bella, bellissima! E mi piace molto anche la tua considerazione finale sull' amicizia :)

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  5. Direi che è venuta benissimo! Io non l'ho mai fatta, né mangiata e a forza di vedere tutte queste red velvet questi giorni, quasi quasi mi viene la voglia di farla.

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  6. Cara Robbi, il senso della sfida l'hai colto in pieno, l'amicizia, seppur virtuale. E' proprio questo strano sentimento che ti lega a persone che non hai mai nemmeno conosciuto, ma che senti così vicine, che ti spinge a dare il massimo, ti fa cucinare con bacilli e febbri varie, oppure a sera inoltrata o mattina presto, ti fa uscire in terrazza per cogliere la luce migliore per la foto (non guardare me) insomma, ti spinge ad esserci non solo per la sfida in sè, ma anche perchè "di là" ci sono le MTChallengers che ti "aspettano" e con loro tutti i giudici. Insomma, una bella famiglia dove ritornare ogni mese,felici di condividere esperienze ed emozioni.
    La tua red velvet l'aspettavo e come succede sempre per ogni ricetta che posti mi ha veramente colpita. Le foto sono molto belle e rendono l'idea della morbidezza della base e della delizia complessiva. La Stefania e l'Araba sono una garanzia su tutto, tipo Martha Stewart, e tu sai esserci sempre, con la tua bravura.
    un bacione!

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    1. hai ragione... sono proprio come Martha Stewart!!! :)

      grazie francy :***

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  7. Ah, quasi disperavo! Ho pensato "non ce l'ha fatta!" Ho pensato "perchéééééé??????" Ho pensato "che si sarebbe tirata fuori? cosa avrebbe scritto?" Hai risposto a tutte le mie domande e anche oltre! Hai fatto bene a parlare alla ragazzina brufolosa e a farla ragionare, mi saresti mancata troppo!
    E nonostante il tuo metta e settantacinque, ti adoro, per quello che scrivi, per come lo scrivi, per quello che prepari e per come lo prepari e per come lo fotografi... Dimmi un po', sei impegnata per il prossimo mese? ... e non farmi dire altro! ;)
    Una mega enorme, smisurato bacio, amica mia!

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    1. ennnò!!!! c'ho un sacco di impegni! :)

      :***

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  8. Eccola, grazie per averla utilizzata!!!
    E la torta è un capolavoro :-)

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    1. grazie a te... sei davvero sempre una garanzia di successo! :*

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  9. Roberta,la fanciullina brufolosa ha fatto magie!Voli basso nella tua umiltà,ma nelle parole sei molto in alto,quasi quanto la tua torta,che non ha bisogno di mille fronzoli per apparire bellissima!
    Brava bella fanciulla,è sempre un piacere stare un pò con te!

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    1. grazie damiana, anche per me è un piacere grandissimo quando passi da qui... mi sento sempre coccolata :*

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  10. Eccoti!! E anche io resuscitata dall'influenza riesco a dare un'occhiata in giro e cosa vedo ? La tua Red Velvet!

    Brava, brava, brava, per essere riuscita a vinvere le titubanze, per aver trovato il tempo e l'energia e per aver condiviso con noi tutto questo.

    Sai quanto mi faccia piacere trovare le tue ricette, questa brilla come una stella su un diadema, perchè riuscire a creare un dolce con così tanto amore, attenzione e senso di amicizia, fa di te la persona speciale che intuisco.

    Un abbraccio

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    1. ...ma sai che così mi commuovo davvero??? :)

      :***

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  11. E' incantevole, un dolce bellissimo..le foto sono una meraviglia, tu sei una meraviglia :)
    :***

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  12. Roberta tu riesci sempre a stupirmi!!! ma te lo dico davvero ed e' per questo che aspetto sempre i tuoi post... sapevo che tornavi per l'MTC e cavolo se lo hai fatto alla grande una signora red velvet con una farcia di gusto! pero' una dedica cosi' no non la immaginavo e io son cosi' mi scende pure una lacrimuccia perche' sei stata davvero un'amica:) e le azalee rosse son belle;)
    ti abbraccio forte

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    1. credimi che ci tenevo a partecipare sia per stefania che per questa dedica a te! :***

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  13. Rooobbyyyy! Insomma ti sei rialzata dal letargo convincendo l'adolescente brufolosa che alberga in te, just in time per l'mtc e già ronfi di nuovo? ma che maniere sarebbero queste!!! Comunque, sia per per un verso (amicizia) che per l'altro (senso del dovere) te le sei cavata alla grande, le foto sono perfette, quelle fette tagliate e semi scostate invitano quasi più del loro profumo. La spiegazione e tutti i passaggi (il frigo, che è dura e poi si ammorbidisce di nuovo) sono precisi a livello di pignoleria. E poi non dire tra una frase e l'altra non mi viene come dovrebbe, avrei dovuto ma non so fare come lei, certo non le rendo giustizia... su su lo sai che è una piccola magia, per di più di amicizia! un bacio e al prossimo risveglio. mony

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    1. ...sì, ronfo di nuovo... anche se mi frullano in mente un sacco di cose dolci e salate da cucinare, ma poi.... uff...

      :***

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  14. Sei stata fantastica come sempre e non so se più per la torta , la foto, la simpatia o cos'altro!!! Bellissima prova, Roberta : grazie mille!!!

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  15. Roby sei veramente unica! Adoro la tua parte adolescenziale;)
    Quest'anno coi bacilli è una strage.. Io è già il secondo bel virus che mi prendo (entrambi passati dal nipote che ne prende uno dietro l'altro) dopo anni di immunità.. Apprezzerai il fatto che sia qui a guardare la tua red velvet mentre lo stomaco mi chiede pietà..;)

    Anche se la tua è un compromesso, bè a me piace molto. Come sai anche io sono stata mooooolto semplice, lo sono sempre del resto:)
    Tanto di cappello per aver partecipato ugualmente..
    Mi ha fatto ridere tanto la motivazione del banner che è anche la mia.. siamo due normanne;)
    A presto:**

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    1. ...solo il secondo??? io ormai non li conto nemmeno più... hanno vinto loro!

      è stata un compromesso con me stessa perché avrei voluto farne un sacco, ma questa buttercream faceva comunque parte dei piani... trovata per caso ma un amore a prima vista, l'Araba è davvero sempre una garanzia!

      :***

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  16. bella come una red dovrebbe essere, prima di tutto ALTA e poi con una crema bella robusta attorno, ma come hai fatto l'effetto zigrinatura? mi piace un sacco, ma non saprei come realizzarla!

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    1. ciao stella! io ho usato una spatola per dolci che termina a zig zag, sembra una specie di pettine.
      sono davvero contenta che la torta ti piaccia :)

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  17. Riesci a lasciarmi senza parole. Davvero. Ma che bello averti trovata! Bacibaci

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    1. ...anche tu, perché sei sempre di una gentilezza infinita... e non lo merito :***

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  18. la torta è perfetta! adoro la decorazione semplice e fine, e l'azalea come topper è deliziosa. La fetta perfetta, il rosso acceso: bravissima!

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  19. Cara Roberta leggerti è sempre un piacere immenso
    Schiettezza e profondità ti contraddistinguono e ti fanno arrivare dritto all'obbiettivo
    Sei mitica cara amica!

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  20. Periodaccio che non mi fa seguire le cose come vorrei e ti giuro che fino all'ultimo ho continuato a dare occhiate al tuo blogroll per vedere se sta velvet arrivava....visto che mi eri andata in letargo come i grizzly ed ero particolarmente preoccupata di una tua azione diversiva.
    Invece all'ultimo soffio come la sottoscritta, sei emersa con un dolce pazzesco, bello ed elegante come sempre sono i tuoi dolci. E le foto parlanti.
    Non sparire ancora, please. Ti abbraccio forte, Pat

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  21. il tuo blog è spettacolare!!
    Mi sono iscritta!
    Mi farebbe piacere se passassi da me e mi dicessi cosa ne pensi!
    Ti aspetto:
    http://ildiariodellamiacucina.blogspot.it/

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  22. mi è partito sotto il commento, volevo scriverlo qui :)

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  23. e ancora aspetto il pan d'arancia per il contest (scaduto) dell'aMMore... ma ti amo lo stesso ghghghgh
    come va coriceddu? *
    love
    Cla

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